Turisti in arrivo prevalentemente da Francia, Germania e Gran Bretagna
Il Festino di Palermo diventa richiamo per i turisti. La festa pagana e i riti religiosi in onore della patrona Santa Rosalia, che salvò la città dalla peste, attirano turisti da tutta Europa.
Lo dimostrano i dati elaborati da Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino, che dalle stime di traffico passeggeri (in arrivo e in partenza) nel periodo dall’11 al 19 luglio, risulta un aumento del 15,23% (338.943 contro 294.152) di viaggiatori rispetto allo stesso periodo del 2025.
Nel periodo preso in esame, i passeggeri internazionali sono in aumento del 32,28% (159.892 contro 120.870), mentre i passeggeri dei voli domestici crescono del 3,33% (179.051 contro 173.282).
Bene anche i voli, che aumentano del 12,73% (2.170 contro 1.925): +30,31% i voli internazionali e +1,2% quelli nazionali.
Un festino a trazione internazionale con in testa le rotte della Francia, che prende decisamente il comando del mercato estero con una fetta del 16,6%, 26.477 passeggeri. A seguire c’è la Germania, che rappresenta il 13,3% del mercato internazionale dell’aeroporto di Palermo con 21.379 passeggeri. Sul podio sale anche la Gran Bretagna: +10,03% e 16.037 viaggiatori.
“Le stime di traffico che prevediamo in occasione del Festino di Santa Rosalia confermano come Palermo stia rafforzando il proprio ruolo di destinazione turistica di riferimento nel Mediterraneo e come l’aeroporto rappresenti un asset strategico per la crescita economica e culturale del territorio – dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap – Particolarmente significativo è il contributo dei mercati internazionali, con Francia, Germania e Regno Unito che si confermano tra i principali bacini di provenienza dei visitatori, a testimonianza della crescente attrattività della città e dell’intera Sicilia sui mercati europei. Questi risultati dimostrano che eventi identitari di grande valore come il Festino non sono soltanto espressione della nostra storia e delle nostre tradizioni, ma costituiscono anche un importante fattore di sviluppo turistico e di destagionalizzazione dei flussi – conclude Battisti – Il nostro obiettivo è continuare a rafforzare i collegamenti internazionali, migliorare costantemente la qualità dei servizi aeroportuali e sostenere, insieme alle istituzioni e agli operatori del settore, il posizionamento di Palermo come una delle principali porte d’accesso al Sud Europa e al Mediterraneo”.
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