Agosto 16, 2026

Scalea verso il futuro: l’aviosuperficie diventa aeroporto territoriale della Regional Air Mobility

Un nuovo tassello si aggiunge al percorso di innovazione della mobilità italiana e, in particolare, del Mezzogiorno. È stato infatti firmato il protocollo d’intesa tra ENAC, ENAC Servizi, Regione Calabria e Comune di Scalea che avvia ufficialmente il processo di riqualificazione dell’attuale aviosuperficie della cittadina tirrenica e la sua trasformazione in aeroporto territoriale inserito nella rete della Regional Air Mobility (RAM).

L’accordo, sottoscritto il 24 giugno presso il Palazzo dell’Aviazione Civile di Roma, rappresenta il primo passo concreto verso l’inserimento dello scalo nella rete aeroportuale calabrese e nel più ampio progetto nazionale promosso da ENAC per valorizzare gli aeroporti minori e migliorare la connessione tra territori spesso lontani dalle principali infrastrutture di trasporto.

A firmare il documento sono stati il Presidente ENAC Pierluigi Di Palma, l’Amministratore Unico di ENAC Servizi Marco Trombetti, il Capo di Gabinetto della Regione Calabria Luciano Vigna e il Sindaco di Scalea Mario Russo.

L’iniziativa arriva a pochi giorni dalla delibera approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale di Scalea, segnale di una forte convergenza istituzionale attorno ad un progetto che potrebbe modificare profondamente le prospettive di sviluppo dell’intera Riviera dei Cedri e dell’alto Tirreno cosentino.

L’aeroporto territoriale di Scalea entrerà infatti nella rete della Regional Air Mobility, il programma nazionale attraverso il quale ENAC punta a creare collegamenti rapidi ed efficienti tra scali minori, sfruttando le nuove tecnologie della mobilità aerea regionale e contribuendo a ridurre il divario infrastrutturale tra le grandi aree urbane e i territori periferici.

La presentazione ufficiale del progetto RAM è prevista per l’8 luglio prossimo e vedrà la partecipazione del Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.

Secondo il Presidente ENAC Pierluigi Di Palma, l’iniziativa rappresenta uno strumento strategico per rafforzare la connessione tra comunità, territori e sistemi economici locali, nel rispetto della sostenibilità ambientale e della coesione territoriale.

L’obiettivo della Regional Air Mobility non è soltanto quello di creare nuovi collegamenti aerei, ma anche di trasformare gli scali territoriali in nodi intermodali capaci di dialogare con porti, ferrovie e reti stradali, diventando veri e propri motori di sviluppo economico e turistico.

Per la Calabria si tratta di una sfida importante. L’inserimento di Scalea nella rete RAM potrebbe infatti aprire nuove prospettive per il turismo, per il sistema delle imprese e per la mobilità dei residenti, contribuendo a valorizzare un territorio caratterizzato da importanti attrattori naturalistici, culturali ed enogastronomici.

L’esperienza di Scalea potrebbe inoltre rappresentare un modello replicabile in altre aree del Sud Italia, dove numerose aviosuperfici e piccoli scali potrebbero diventare strumenti strategici per una nuova mobilità territoriale più sostenibile, flessibile e vicina alle esigenze delle comunità locali.

La sfida è appena iniziata, ma il percorso avviato segna già un cambio di paradigma: dagli aeroporti come semplici infrastrutture di trasporto agli aeroporti come leve di sviluppo territoriale e di connessione tra le aree interne e i grandi flussi economici e turistici del Paese.