ROMA – Un nuovo terminal, una nuova visione della mobilità aerea e un progetto destinato a rafforzare il ruolo degli aeroporti regionali italiani. È stato inaugurato all’aeroporto di Roma Urbe il nuovo terminal passeggeri, alla presenza del Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, del Presidente dell’Enac Pierluigi Di Palma e dell’Amministratore Unico di Enac Servizi Marco Trombetti. Contestualmente è stato presentato il progetto Regional Air Mobility (RAM), la rete nazionale di collegamenti aerei a corto raggio promossa da Enac attraverso la propria società in house Enac Servizi.
L’obiettivo della RAM è creare un sistema di trasporto aereo capillare, integrato con le altre modalità di mobilità, in grado di migliorare l’accessibilità tra territori oggi meno collegati e favorire uno sviluppo più equilibrato del Paese. Il nuovo terminal di Roma Urbe rappresenta il primo tassello di questa rete e sarà il principale hub dedicato ai collegamenti regionali.
Secondo quanto illustrato durante la presentazione, entro la fine dell’anno partiranno i primi collegamenti commerciali operati con aeromobili da 9 a 19 posti tra Roma Urbe, Roma Fiumicino, Pescara, Fano, Isola d’Elba e Tortolì-Arbatax. Tra gli operatori che hanno manifestato interesse figurano SkyAlps per i voli con aeromobili ad ala fissa, AvioItaliana per i collegamenti in elicottero e Altair.
Il progetto introduce anche un nuovo concetto di terminal aeroportuale. Non più una semplice infrastruttura dedicata all’imbarco dei passeggeri, ma uno spazio aperto al territorio, pensato per ospitare servizi, attività formative, momenti di divulgazione e funzioni di interesse collettivo, trasformando l’aeroporto in un punto di connessione tra mobilità, comunità locali e sviluppo economico.
Nel suo intervento, il Presidente Enac Pierluigi Di Palma ha sottolineato come la Regional Air Mobility rappresenti una strategia per riportare al centro gli aeroporti territoriali e valorizzare aree spesso escluse dai grandi flussi turistici e commerciali, attraverso investimenti destinati a rendere gli scali più moderni, resilienti e integrati con le esigenze delle comunità locali.
Anche l’Amministratore Unico di Enac Servizi Marco Trombetti ha evidenziato che il terminal di Roma Urbe costituisce il modello di riferimento per le future infrastrutture aeroportuali della rete Enac Servizi, caratterizzate da spazi riconoscibili, accessibili e multifunzionali.
Alla cerimonia hanno preso parte, oltre ai rappresentanti istituzionali, anche il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, i vertici delle compagnie coinvolte nel progetto e numerosi esponenti del Parlamento e del Governo. Al termine dell’inaugurazione è stata aperta al pubblico una mostra dedicata alla storia dell’aeroporto di Roma Urbe, che ripercorre l’evoluzione dello scalo dalla sua inaugurazione nel 1928 fino ai progetti di sviluppo previsti per il futuro. L’esposizione è visitabile gratuitamente negli orari di apertura dell’aeroporto.

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