7 Ottobre 2026

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Il mondo visto dall'alto

Bologna guarda a Varsavia: l’Emilia-Romagna rafforza il ponte con la Polonia e il mondo

Il collegamento diretto operato da LOT Polish Airlines apre nuove opportunità per turismo e imprese. Da Varsavia oltre 100 destinazioni internazionali, comprese Bangkok e Hanoi

Un volo diretto può essere molto più di un collegamento tra due città. Può diventare uno strumento di promozione turistica, di sviluppo economico e di apertura verso nuovi mercati internazionali.

È questa la prospettiva al centro della collaborazione tra l’Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna e LOT Polish Airlines, che hanno incontrato operatori turistici, stakeholder e rappresentanti dei media per presentare le opportunità offerte dalla rotta diretta Bologna-Varsavia e dall’intero network internazionale della compagnia polacca.

L’incontro si è svolto a Palazzo Pepoli, Museo della Storia di Bologna, una sede scelta anche simbolicamente per costruire un ponte tra l’Emilia-Romagna e la Polonia. Al confronto hanno partecipato rappresentanti dell’aeroporto, di LOT Polish Airlines, di APT Servizi Emilia-Romagna, della Fondazione Bologna Welcome, dell’Ente nazionale Polacco per il Turismo e della Regione Emilia-Romagna.

Varsavia come porta verso oltre 100 destinazioni

Il collegamento diretto con Varsavia, operativo dal 31 marzo, assume particolare interesse perché la capitale polacca rappresenta il principale hub di LOT.

Da Bologna è quindi possibile raggiungere, con prosecuzione attraverso Varsavia, oltre 100 destinazioni internazionali, comprese nuove mete asiatiche come Bangkok e Hanoi. Un sistema di collegamenti che punta sia al traffico leisure sia a quello business e che può funzionare nelle due direzioni: portare i viaggiatori emiliano-romagnoli verso il resto del mondo e, contemporaneamente, favorire nuovi flussi turistici verso Bologna e la regione.

La rotta Bologna-Varsavia viene operata con Boeing 737 MAX 8 ed Embraer, con disponibilità di LOT Business Class e LOT Economy Class.

«La collaborazione con LOT si rafforza anche grazie a eventi come questo», ha sottolineato Mauro Bolla, Direttore Business Aviation dell’Aeroporto di Bologna, evidenziando come il collegamento e le possibilità di prosecuzione possano rappresentare un’opportunità sia per le imprese sia per il comparto turistico dell’Emilia-Romagna.

Un aeroporto dentro un territorio fortemente internazionale

Il dato forse più interessante emerge guardando al territorio servito dallo scalo.

L’Aeroporto di Bologna ha registrato nel 2025 11,1 milioni di passeggeri, risultando il settimo aeroporto italiano per traffico. Ma soprattutto si trova al centro di un bacino di circa 11 milioni di abitanti e 47 mila aziende, caratterizzato da una forte propensione all’export e all’internazionalizzazione, in particolare verso l’Est Europa e l’Asia.

Ed è proprio qui che una rotta aerea smette di essere soltanto una questione di trasporto.

La connettività internazionale diventa parte della capacità di un territorio di attrarre visitatori, facilitare gli scambi economici e mettere in relazione le proprie eccellenze produttive con mercati sempre più lontani.

In questa direzione va anche il piano di sviluppo dell’Aeroporto di Bologna, che prevede nei prossimi anni interventi di espansione del terminal passeggeri, con particolare attenzione all’area imbarchi e con l’obiettivo dichiarato di rendere lo scalo una delle aerostazioni più moderne e funzionali d’Italia.

Bologna-Varsavia, dunque, è una rotta di poco più di mille chilometri sulla carta. Ma attraverso l’hub polacco può diventare un ponte molto più lungo: dall’Emilia-Romagna verso l’Europa, l’Asia e il resto del mondo.