Giugno 15, 2026

Logistica e cargo aereo, Enac e Confetra siglano un protocollo strategico per rilanciare il settore in Italia

Il cargo aereo italiano punta su qualità dei servizi, digitalizzazione e potenziamento infrastrutturale per rafforzare la competitività del sistema logistico nazionale. È questo l’obiettivo del nuovo Protocollo d’Intesa sottoscritto da ENAC e Confetra, presentato a Roma il 19 maggio 2026.

L’accordo, firmato dal presidente dell’Enac Pierluigi Di Palma e dal presidente di Confetra Carlo De Ruvo, nasce con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo del cargo aereo come asset strategico per il commercio internazionale e per la crescita economica del Paese. Secondo i dati riportati nel protocollo, circa il 29% dell’export italiano verso Paesi extra UE, in termini di valore, viaggia infatti per via aerea.

Tra le principali azioni previste dall’intesa vi è l’introduzione della “Carta dei Servizi Merci” negli aeroporti con traffico superiore alle 100 mila tonnellate annue. Lo strumento consentirà di definire standard qualitativi, indicatori di performance e sistemi di monitoraggio per migliorare l’efficienza dei servizi logistici aeroportuali.

Grande attenzione anche alla digitalizzazione dei processi logistici, attraverso lo sviluppo dell’Airport Cargo Community System e l’adozione di nuove tecnologie per una gestione più integrata e moderna dei flussi merci. Parallelamente, il protocollo prevede interventi per il potenziamento dei poli logistici aeroportuali, dell’handling e dell’integrazione intermodale.

Un altro punto centrale riguarda la sostenibilità ambientale, con l’applicazione della metodologia ICAO del “Balanced Approach” per la gestione dell’impatto acustico generato dalle attività aeroportuali.

“L’accordo firmato oggi nasce dalla consapevolezza che logistica e movimentazione delle merci rappresentano leve strategiche per la crescita economica e commerciale del Paese”, ha dichiarato il presidente Enac Pierluigi Di Palma, sottolineando come l’intesa punti a costruire “un sistema logistico moderno, integrato e competitivo”.

Secondo Confetra, il settore cargo italiano presenta ancora ampi margini di crescita. Nel 2025 il traffico merci è aumentato del 2%, contro il 5% registrato dal traffico passeggeri, mentre una quota significativa delle merci italiane continua a transitare attraverso aeroporti stranieri, evidenziando criticità infrastrutturali e operative ancora da colmare.

Per il presidente Carlo De Ruvo, “rafforzare la filiera logistica significa sostenere concretamente il sistema produttivo nazionale”, ribadendo la necessità di investimenti nelle infrastrutture e nella digitalizzazione dei processi per accompagnare la crescita dei principali hub nazionali.

Il protocollo prevede inoltre la costituzione di un Tavolo Tecnico congiunto che avrà il compito di coordinare le attività previste, monitorare i risultati e definire un documento strategico dedicato allo sviluppo del cargo aereo italiano. Nel percorso saranno coinvolti anche gli operatori della filiera rappresentati dalle associazioni aderenti a Confetra, tra cui AICAI, ANAMA e ASSOHANDLERS.