26 Agosto 2026

Aereoporti On line

Il mondo visto dall'alto

Al Meeting di Rimini si sale a bordo: ENAC racconta l’aviazione partendo dalle persone


Dal 21 al 26 agosto simulatori di volo, incontri con i piloti e uno spazio dedicato ai diritti dei passeggeri. ENAC porta al Meeting un modo diverso di raccontare l’aviazione civile: dietro ogni viaggio, prima degli aerei e della tecnologia, ci sono le persone.

Quando pensiamo all’aviazione civile vengono immediatamente in mente aeroporti, aeroplani, torri di controllo, radar e tecnologie sempre più sofisticate. Ma un viaggio comincia molto prima del decollo e, soprattutto, comincia dalle persone.

È proprio questa l’idea scelta da ENAC per la propria partecipazione al Meeting per l’Amicizia fra i Popoli di Rimini 2026, in programma dal 21 al 26 agosto.

Per il terzo anno consecutivo l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile sarà presente alla manifestazione con uno spazio espositivo di 130 metri quadrati, ospitato all’interno del padiglione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti “Galassia Infrastrutture”.

Il titolo scelto dice già molto: “Connessioni umane – Ogni viaggio nasce dalle persone”.

Non soltanto, quindi, una vetrina istituzionale, ma uno spazio nel quale provare a conoscere dall’interno quel complesso sistema che ogni giorno permette a milioni di persone di spostarsi, incontrarsi, lavorare, conoscere luoghi diversi e accorciare le distanze.

Per qualche minuto, ai comandi di un aereo

La parte probabilmente più spettacolare dell’esperienza proposta da ENAC sarà rappresentata dai tre simulatori di volo presenti nello stand.

I visitatori potranno provare l’esperienza della cabina di pilotaggio di tre velivoli molto differenti tra loro: Airbus A320, Boeing B737 e Cessna C172 G1000.

Non si tratterà semplicemente di sedersi davanti a uno schermo. L’esperienza si svolgerà seguendo le indicazioni di istruttori qualificati e, alla fine della simulazione, i partecipanti potranno anche ricevere un attestato di volo.

Un modo immediato per trasformare qualcosa che normalmente osserviamo dal finestrino di un aeroporto in un’esperienza da vivere in prima persona.

L’Angolo del Pilota e la curiosità dei più giovani

Tra le novità dell’edizione 2026 ci sarà anche l’Angolo del Pilota, pensato soprattutto per bambini e ragazzi.

Qui i professionisti del volo incontreranno direttamente il pubblico, raccontando esperienze personali, curiosità e aneddoti legati alla loro professione.

Ed è forse questo uno degli aspetti più interessanti dell’iniziativa.

Dietro una divisa e dietro la porta di una cabina di pilotaggio esistono professioni, percorsi di formazione, competenze e persone. Farle incontrare con un ragazzo che magari guarda un aeroplano chiedendosi per la prima volta “come si fa a diventare pilota?” significa trasformare una manifestazione anche in un’occasione di orientamento.

L’aviazione civile, del resto, non è fatta soltanto di piloti. È un settore altamente specializzato che comprende moltissime professionalità e che continua a evolversi insieme alla tecnologia e ai nuovi modelli di mobilità.

Volare significa anche conoscere i propri diritti

Nello spazio ENAC ci sarà però posto anche per una dimensione meno spettacolare, ma fondamentale per chiunque utilizzi il trasporto aereo: la tutela del passeggero.

Funzionari e professionisti dell’Ente saranno a disposizione del pubblico per spiegare le attività svolte nei diversi ambiti dell’aviazione civile.

Si parlerà di sicurezza, diritti dei passeggeri, tutela delle persone con disabilità o a ridotta mobilità, sostenibilità, formazione e nuove forme di mobilità aerea.

Un’occasione utile anche per comprendere meglio cosa esiste dietro un biglietto aereo e quali siano i meccanismi che regolano un settore nel quale sicurezza, accessibilità e tutela degli utenti devono procedere insieme all’innovazione.

Il 25 agosto il confronto sulle infrastrutture

Tra gli appuntamenti istituzionali del Meeting è previsto, martedì 25 agosto alle ore 17, il panel “Il Paese che si muove”.

Interverrà il Commissario straordinario ENAC Carlo Mearelli, insieme al Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e ad altri rappresentanti del settore dei trasporti e delle infrastrutture.

Durante le giornate del Meeting saranno inoltre presenti il Direttore Generale ENAC Alexander D’Orsogna e il Vice Direttore Generale Fabio Nicolai.

Prima dell’aereo viene sempre una persona

Simulatori, innovazione, infrastrutture e nuove tecnologie possono raccontare quanto profondamente sia cambiato il modo di volare.

Ma la scelta di ENAC di chiamare il proprio spazio “Connessioni umane” riporta l’attenzione sull’elemento che rischiamo qualche volta di considerare scontato.

Un aeroporto esiste perché qualcuno deve partire e qualcun altro deve arrivare.

Dietro ogni numero del traffico aereo c’è una persona che si sposta per lavoro, una famiglia che parte per una vacanza, qualcuno che torna a casa, un ragazzo che va a studiare lontano o semplicemente due luoghi che diventano un po’ meno distanti.

Forse è proprio questo il modo più semplice per spiegare l’aviazione civile anche a chi non conosce aeromobili, rotte e infrastrutture.

Prima di essere una connessione tra aeroporti, ogni viaggio è una connessione tra persone.