26 Settembre 2026

Aereoporti On line

Il mondo visto dall'alto

AEROPORTO, DA OTTOBRE TRE CORSE NOTTURNE AGGIUNTIVE DELLA NAVETTA PER IL CENTRO.

LECCESE: “LA CRESCITA TURISTICA DEVE ESSERE ACCOMPAGNATA DA SERVIZI ALL’ALTEZZA”

“Nei prossimi giorni avvieremo una sperimentazione sul collegamento tra l’aeroporto di Bari e il centro città, con tre corse aggiuntive nelle ore notturne per garantire un servizio atteso da tempo dagli utenti”. Ad annunciarlo è il sindaco di Bari Vito Leccese in merito all’iniziativa che il Comune avvierà nel mese di ottobre, utilizzando una parte delle risorse derivanti dall’imposta di soggiorno.
L’ultima partenza della navetta, attualmente prevista alle ore 00.10, sarà affiancata da tre ulteriori corse alle 1.10, 2.10 e 3.10. Il costo della sperimentazione sarà interamente coperto con i proventi dell’imposta di soggiorno.
“Vogliamo intervenire su una criticità che si trascina da tempo e che ha creato disagi sia ai pugliesi sia ai turisti – dichiara il sindaco Vito Leccese -. La crescita turistica di Bari deve essere accompagnata da servizi all’altezza: per questo stiamo lavorando, anche attraverso una serie di interventi puntuali, per adeguare progressivamente la città ai nuovi flussi e alle esigenze che ne derivano. Prolungare il collegamento con l’aeroporto fino alle tre di notte significa offrire un’alternativa in più a chi arriva a Bari nelle ore più tarde e utilizzare le risorse generate dal turismo per rendere la città più efficiente e accessibile”.
“Negli ultimi tempi si sono verificate diverse situazioni in cui, in particolare in presenza di voli riprogrammati o con arrivi nelle fasce più tarde, si è registrata una richiesta di collegamenti dall’aeroporto che andava oltre l’orario prestabilito. Il servizio taxi non sempre riusciva ad assorbire completamente questa domanda, finendo per far ricadere sui tassisti una responsabilità che, in realtà, non era loro – commenta l’assessore Pietro Petruzzelli -. Le tre nuove corse ci consentiranno di ampliare le possibilità per raggiungere il centro anche durante la notte. Abbiamo scelto di finanziare questa sperimentazione con l’imposta di soggiorno perché crediamo che il turismo, se ben governato, possa produrre risorse da reinvestire sul territorio, migliorando servizi che sono utili ai visitatori ma anche a tutti i cittadini”.